La valvola di sfiato.

..Cos’è e a cosa serve la valvola di sfiato o Jolly come chiamata da molti.

Innanzitutto vediamo che aspetto ha:

..Questi sono quelli più comuni ma ne esistono di altre forme anche lo scopo rimane identico.

Già dal nome si capisce che serve a sfiatare, ovvero a spurgare l’aria presente nell’impianto.

Il suo compito sebbene apparentemente sia quasi insignificante, è invece determinante affinchè l’impianto funzioni in maniera corretta.

Si ritorni per un’attimo ad un mio precedente post dove si parlava di quale è la pressione di carica che diamo al nostro impianto.

Come spiegavo, nella maggior parte dei casi, l’impianto termico destinato ad una normale abitazione (non un palazzo, li le cose cambiano vista l0’altezza) deve essere caricato a freddo ad una pressione di circa 1,4 BAR.

…E’ ben inteso che stiamo parlando di 1,4 BAR di acqua e non di miscela fra aria e acqua!!!

Lo scopo primario di questo accessorio che ogni caldaia prevede è proprio quello di spurgare il residuo di aria che si forma sia in fase di carico impianto che durante il funzionamento dell’impianto stesso.

…Si provi a pensare ad un termosifone che gorgoglia!….Cosa facciamo per far terminare il gorgoglio normalmente?….Lo spurghiamo tramite una valvola di sfiato manuale.

E cosa comporta normalmente il gorgoglio che presentano i termosifoni, oltre al fastidioso rumore?

…Che gli stessi non scaldano!!….E già, perchè dove c’è aria non c’è acqua e noi invece parliamo di acqua come fluido termovettore (termovettore = colui che trasmette il calore).

Ecco che immediatamente tolta la quantità d’aria presente nel termosifone, lo stesso smette immediatamente di gorgogliare e contemporaneamente comincia a scaldare.

Il concetto, applicato al circuito della caldaia a grandi linee non è poi molto differente. Aria presente nel circuito comporta insufficienza di acqua per avere uno scambio termico efficace, rumorosità della caldaia e della pompa e cosa ancor più grave e pericolosa è un rapido innalzamento della temperatura all’interno della caldaia che spesso arriva a superare i 100 °C in pochi secondi!!!

..Durante i miei controlli di manutenzione annuali, dedico del tempo alla verifica e alla sostituzione del/i polmoni di sfiato (ogni anno max ogni 2 io li cambio).

Il loro costo limitato, mi garantisce un funzionamento corretto, l’assenza di aria nell’impianto o addirittura un’abbassamento della pressione d’impianto.

E già perchè il secondo ma non meno importante dei problemi che il polmone di sfiato può presentare, è proprio quello di non fermarsi alla presenza dell’acqua a seguito estrazione dell’aria, ma di rimanere bloccato e far fuoriuscire più o meno copiosamente acqua dal suo foro d’uscita.

In questo caso, mi è capitato molte volte di vedere (e purtroppo non solo fatto dal Cliente!) che per evitare la fuoriuscita dell’acqua, viene chiuso completamente il tappo con la conseguenza che il foro di espulsione viene tappato.

Così facendo, si ferma l’acqua che esce ma si elimina anche la possibilità che fuoriesca l’aria.

..Si deve considerare che l’acqua dell’impianto non è mai pulita e al suo interno, spesso circolano bella parti solide (rilasciate dalla tubazione e dai termosifoni) che possono bloccare la membrana del nostro polmone di sfiato.

Visti i pro e i contro e tenendo in considerazione il costo limitato del componente, io preferisco sostituirlo max ogni 2 anni.

…E tu cosa credi sia meglio fare?….Chiudere o far chiudere il tappo o avere la certezza di eliminare un problema prima che possa creare fastidi?

…Ricorda caro Cliente che cambiare un polmone di sfiato durante la manutenzione prevede di pagarne solamente il relativo costo, richiamare il tecnico una 2^ volta ……NO!

…Correttezza e chiarezza aiutano anche a risparmiare!

3 Comments:

  1. salve mi perde acqua dalla valvola di sfiato aria si puo stringere il tappino sopra

    • Salve Sig. Mauri,
      può chiudere il tappo provvisoriamente ma è fondamentale sostituire il polmone di sfiato al più presto altrimenti l’eventuale aria non potrà più uscire.
      Saluti.

  2. Abito in un edificio di 8 piani con tre scale, due appartamenti a piano nelle scale A e B, tre nella scala C. Gli sfiatatoi condominiali delle singole colonne, tipo jolli, sono posti al piano ottavo dove erano lavatoi e condominiali aperti finché sono stati trasformati in abitabili con regolari interni, ma gli sfiatatoi jolli sono rimasti dov’erano con la differenza che ora sono in camere da letto: quindi non sono raggiungibili quando i proprietari sono fuori e occorre spurgare l’aria della colonna manualmente perché l’automatismo non basta o si inceppa con il rischio di lasciare la colonna al freddo se l’assenza si protrae per settimane come d’inverno può accedere; inoltre l’automatismo dello spurgo in funzione inquina le camere da letto con l’immissione di aria impura. In questa situazione con quali argomenti legali, tecnici o igienici si può pretendere che il condominio porti gli sfiatatoi sopra alla copertura prolungandoli di poco più di un metro e mezzo dove il portiere può raggiungerli dal terrazzino condominiale adiacente in modo da evitare il rischio di lasciare le colonne al freddo in assenza degli abitanti dell’interno dove si trovano gli sfiatatoi eliminando l’inquinamento all’aria delle camere per lo spurgo?Sono uno degli abitanti nell’interno con gli sfiatatoi in camera da letto e nell’ingresso, sono joili vecchi di decenni che non sono stati neppure controllati pur con l’introduzione della contabilizzazione e il cambio delle pompe che è avvenuta in questi ultimi mesi. Grazie della risposta.

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